Una storia confusa

Una storia confusa

C'è un momento nella vita in cui ci si pongono mille domande sul futuro, che lavoro faremo, con chi divideremo le nostre giornate, se e quanto cambieremo nell'aspetto e nel carattere. Arriva inevitabilmente, però, anche il momento in cui a queste domande la vita dà una risposta ed è difficile prevedere se sarà quella sperata. Andrea per lungo tempo sembra aver attraversato gli anni senza subirne il peso: ancora nessun lavoro stabile, nessuna fidanzata fissa, un'amica che è sempre stata qualcosa di più e un'oggettiva difficoltà ad immaginarsi "adulto", con tutte le responsabilità che questo comporta. Sarà che all'aura di serietà emanata da un completo e da una cravatta, preferisce la schiettezza di un dialogo aperto, magari davanti a un buon boccale di birra o ad un caffè. Eppure il tempo, lento come una goccia che scava la roccia, avrà il potere se non di cambiarlo del tutto, almeno di smussare le sue spigolosità, facendogli balzare agli occhi le cose davvero importanti.

In fondo, sembra dire l'autore tra le righe di questa "storia confusa", c'è speranza anche per chi, come Andrea, le domande non ha mai smesso di farsele, né si è fermato alla prima risposta plausibile.