La scienza della fantascienza

La scienza della fantascienza

Le scienze della fantascienza, va da sé, hanno spesso un debito nei confronti delle vere scienze. Talvolta però sono il libero frutto della fantasia degli scrittori e al contrario hanno ispirato il lavoro degli scienziati. Attento a entrambi i fenomeni, questo è anche un libro di divulgazione (e virtualmente di didattica) degli aspetti più speculativi e "fantascientifici" della scienza contemporanea. Non è questo tuttavia il suo intento principale, ma quello di dimostrare piuttosto l'autonomia della scienza della fantascienza, che si configura come un sistema in cui le teorie si concatenano, si rivelano casi particolari di teorie unificate, si oppongono in dibattiti epistemologici e vere e proprie rivoluzioni scientifiche. Questo saggio ricostruisce la storia e la struttura di un tale sistema, spaziando dalle scienze umane (e superumane) alla biologia e alla linguistica aliene, dalla robotica ai fondamenti geometrici e astrofisici dei voli interstellari, fino a sconfinare, passando dalle teorie dei viaggi nel tempo degli universi paralleli, nella cosmologia e nella metafisica.

Ne risulta qualcosa di simile all'enciclopedia scientifica, come Borges avrebbe potuto sognarla, di un mondo fantastico, ma anche un'immagine distorta e al contempo somigliante, cioè critica, nei nostri saperi e pseudosaperi, e un catalogo delle forme e dei temi di una letteratura in cui non il personaggio ma l'idea è il vero eroe.