Il cerimoniale iniziatico nello sciamanesimo italiano

Il cerimoniale iniziatico nello sciamanesimo italiano

L'iniziazione è l'insieme dei riti e delle cerimonie con i quali si sancisce il passaggio di una persona o di un gruppo di persone da uno status ad un altro. Generalmente i riti di passaggio sono suddivisi in tre fasi distinte: la separazione, in cui l'iniziando è staccato dalla famiglia o dal gruppo di appartenenza; il periodo di margine, in cui avviene la trasformazione dell'individuo con o senza segni esteriori (es. tatuaggi), prove varie e istruzioni riguardanti le tradizioni e le norme proprie della comunità di cui si entra a fare parte.

Spesso questi riti di trasformazione assumono forme simboliche di una morte seguita da una rinascita. Infine c'è l'aggregazione alla comunità degli iniziati: il neo iniziato sostiene pratiche purificatorie, osserva il silenzio, spesso assume un nuovo nome.

Nella maggior parte dei casi, l'iniziazione ha carattere collettivo. Sono ancora possibili iniziazioni ai giorni nostri? Sì, io ne sono testimone e certa. L'iniziazione è un atto trasformativo della personalità dell'individuo con risvolti individuali psico-fisici importanti e reali. Permettere a noi stessi di poter essere presenti a noi stessi, proporsi e scegliere di essere iniziati, significa dare inizio a un personale modo di viverci, di considerarci, di valutare ogni nostra azione.